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Bonus fino a 1.000 euro: come cambia la busta paga dei lavoratori nel 2026

 Il bonus per i lavoratori dipendenti viene confermato anche per il 2026, grazie alle misure previste dalla legge di bilancio. Il provvedimento consiste in un esonero contributivo che riduce i contributi previdenziali dovuti all’Inps, con percentuali variabili in base al reddito annuo. In concreto, lo sconto può oscillare tra il 4,8% e il 7,1%, incidendo direttamente sull’importo netto dello stipendio mensile. Le percentuali di detrazione in base al reddito Il beneficio non è uniforme per tutti i lavoratori. Per i redditi fino a 8.500 euro annui, la riduzione dei contributi è fissata al 7,1%. Per chi guadagna tra 8.501 e 15.000 euro, lo sconto scende al 5,3%, mentre per redditi compresi tra 15.001 e 20.000 euro la percentuale si riduce al 4,8%. Per la fascia di reddito tra 20.000 e 32.000 euro è prevista invece una detrazione fissa annuale di 1.000 euro, che diminuisce progressivamente fino ad azzerarsi al raggiungimento dei 40.000 euro annui. Gli effetti concreti sullo stipendi...

Carburanti, prezzi in costante aumento


Non si ferma la tendenza in ascesa dei prezzi del carburante nel nostro Paese. Italiana Petroli (IP) rialza di un centesimo il prezzo di benzina, diesel e gpl, mentre Q8 prevede lo stesso aumento solo su senza piombo e gasolio. Tamoil, invece, fissa un rialzo di un centesimo sui prezzi di benzina e gpl. Variazioni che si riflettono sulle quotazioni dei prodotti petroliferi nel Mediterraneo, che dopo una serie di buoni risultati subiscono una brusca frenata nel campo del senza piombo, mentre rimangono stabili quelle legati al diesel

Il prezzo al dettaglio di carburanti registra di conseguenza una crescita generalizzata. Quotidiano Energia ha elaborato i dati comunicati dai gestori all’Osservaprezzi del ministero dello Sviluppo Economico: la media nazionale di vendita della benzina in modalità self-service è di 1,639 euro/litro, con variazioni che oscillano (in base al marchio) da 1,639 a 1,656 euro/litro, mentre quella priva di logo si attesta a 1,620 euro/litro. Spostandoci al diesel, troviamo il prezzo medio fermo a 1,513 euro/litro, con una banda che oscilla tra 1,512 e 1,532 euro/litro, con il gasolio senza logo che costa 1,496 euro/litro. In modalità servito, invece, la benzina viene venduta mediamente a 1,762 euro/litro, registrando oscillazioni fra le varie compagnie che vanno da 1,739 a 1,837 euro/litro (e le no-logo a 1,662), e il diesel a 1,640 euro/litro, variando da 1,633 a 1,717 euro/litro (e le no-logo a 1,538). Per il gpl, infine, si passa da un minimo di 0,661 a un massimo di 0,671 euro/litro, con gli impianti privi di logo che vendono a 0,647 euro/litro. 

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