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Fisco, cambia tutto per cartelle e tributi: rottamazione estesa anche a multe e Tari

Novità importanti sul fronte fiscale per cittadini e famiglie. Il decreto fisco è diventato legge e introduce diverse misure che riguardano direttamente i contribuenti, dalla possibilità di aderire alla rottamazione anche per alcune somme locali fino alla proroga del concordato. Le novità riguardano in particolare cartelle, tributi comunali e definizioni agevolate. Rottamazione estesa anche a multe e Tari Uno degli aspetti più rilevanti della nuova legge riguarda l’estensione della rottamazione anche ad alcune somme legate a: multe Tari entrate degli enti locali rette scolastiche Per i contribuenti questo significa la possibilità di regolarizzare determinate posizioni debitorie attraverso meccanismi agevolati, con condizioni più favorevoli rispetto al recupero ordinario. La misura punta ad ampliare gli strumenti di definizione delle pendenze fiscali e locali, coinvolgendo anche importi che finora restavano esclusi da alcune procedure. Proroga del concordato Il decreto pr...

Garante Privacy, multa a Vodafone per telemarketing



Il garante per la Privacy ha multato Vodafone con una sanzione amministrativa di 800mila euro per aver svolto attività di marketing. L'ingiunzione fa seguito ad un precedente provvedimento con il quale il Garante aveva vietato all'operatore telefonico l'invio di sms e l'effettuazione di chiamate per finalità di marketing a chi non avesse manifestato uno specifico consenso o avesse addirittura chiesto di non essere più disturbato con offerte commerciali.

La decisione era stata adottata dal Garante all'esito di una complessa istruttoria e di accertamenti ispettivi - avviati sulla base di innumerevoli segnalazioni - dai quali era emerso che in meno di due anni milioni di persone erano state contattate attraverso telefonate o sms senza il loro consenso.

Le campagne promozionali avevano riguardato sia clienti attuali, sia quelli potenziali, sia quanti avevano cambiato compagnia. Il Garante ha contestato a Vodafone le violazioni previste dalla normativa privacy anche per aver realizzato gli illeciti utilizzando banche dati di particolare rilevanza e dimensioni.

L'Unione nazionale consumatori commenta la notizia definendola «ottima». Ora, però, chiedono i consumatori, «basta con le telefonate indesiderate o addirittura moleste. È urgente che siano varati al più presto i provvedimenti attuativi che servono a rendere definitivamente operativa la legge n. 5 dell'11 gennaio 2018. Nonostante la riforma sia entrata in vigore il 4 febbraio, infatti, mancano ancora i prefissi unici che servono ad identificare e distinguere le chiamate telefoniche per finalità statistiche da quelle per pubblicità, vendita e comunicazione commerciale. Numeri che dovevano essere individuati dall'Autorità delle Comunicazioni entro 90 giorni dall'entrata in vigore della legge».

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