Passa ai contenuti principali

In primo piano

Bonus fino a 1.000 euro: come cambia la busta paga dei lavoratori nel 2026

 Il bonus per i lavoratori dipendenti viene confermato anche per il 2026, grazie alle misure previste dalla legge di bilancio. Il provvedimento consiste in un esonero contributivo che riduce i contributi previdenziali dovuti all’Inps, con percentuali variabili in base al reddito annuo. In concreto, lo sconto può oscillare tra il 4,8% e il 7,1%, incidendo direttamente sull’importo netto dello stipendio mensile. Le percentuali di detrazione in base al reddito Il beneficio non è uniforme per tutti i lavoratori. Per i redditi fino a 8.500 euro annui, la riduzione dei contributi è fissata al 7,1%. Per chi guadagna tra 8.501 e 15.000 euro, lo sconto scende al 5,3%, mentre per redditi compresi tra 15.001 e 20.000 euro la percentuale si riduce al 4,8%. Per la fascia di reddito tra 20.000 e 32.000 euro è prevista invece una detrazione fissa annuale di 1.000 euro, che diminuisce progressivamente fino ad azzerarsi al raggiungimento dei 40.000 euro annui. Gli effetti concreti sullo stipendi...

"Se parto per...", la guida sulla sanità per le vacanze


Fonte: ANSA

In quali paesi è valida la tessera sanitaria, in quali invece è meglio stipulare un'assicurazione? A spiegarlo a chi è in partenza per mete lontane è il Ministero della Salute sul sito, con la guida interattiva "Se parto per ..." che consente di avere informazioni sul diritto o meno all'assistenza sanitaria durante un soggiorno in un qualsiasi Paese del mondo.

Per chi invece resta in Italia e vuole conoscere in anticipo le ondate di calore al via da quest'anno, nell'ambito della campagna ''Estate sicura'', la App Caldo e Salute, disponibile su dispositivi Android e Apple.

Il servizio "Se parto per…" è disponibile già da alcuni anni sul portale del Ministero e permette a tutti gli assistiti (cioè tutti coloro che sono iscritti e a carico del Servizio Sanitario Nazionale) e a tutti gli operatori sanitari, di avere informazioni sul diritto o meno all'assistenza sanitaria durante un soggiorno in un qualsiasi Paese del mondo e su come ottenerla. Basta spuntare il paese di destinazione e rispondere a tre domande (Dove vai? Per quale motivo? A quale categoria appartieni?). «Solo una corretta informazione dei cittadini che si spostano all'interno dei Paesi Ue e di qualsiasi altro Paese del mondo - spiega il ministero - può garantire, infatti, il pieno esercizio del diritto di circolazione e di soggiorno, in termini di sicurezza sociale, nei Paesi diversi da quelli di origine».

La "App Caldo e Salute" lanciata quest'anno, permette invece, selezionando il luogo di interesse di interesse, di conoscere i livelli di rischio per la salute in ogni città per i tre giorni per cui viene sviluppata la previsione delle ondate di calore attraverso una mappa di facile consultazione dai dispositivi portatili. Inoltre fornisce le raccomandazioni per la prevenzione e numeri utili a livello locale.

Commenti