Passa ai contenuti principali

In primo piano

Conflitto in Iran: voli cancellati, rimborsi e diritti dei passeggeri

Il conflitto in Iran sta avendo conseguenze concrete anche per chi viaggia. Oltre alle tensioni geopolitiche, infatti, molti passeggeri europei stanno affrontando cancellazioni, modifiche dei voli e incertezze sui rimborsi. Fondamentale in questo caso conoscere i propri diritti per evitare di perdere soldi o restare bloccati senza assistenza. Spazio aereo chiuso e voli cancellati Le tensioni legate al conflitto hanno portato alla chiusura o alla limitazione dello spazio aereo in diverse aree del Medio Oriente. Questo ha costretto molte compagnie aeree a: cancellare voli, modificare rotte, riprogrammare partenze e arrivi. Le conseguenze riguardano non solo i collegamenti diretti con l’Iran, ma anche numerosi voli internazionali che sorvolano la regione. Rimborso o riprotezione: cosa spetta ai passeggeri Altroconsumo ricorda che, in caso di cancellazione del volo, i viaggiatori hanno diritto a scegliere tra: rimborso del biglietto , oppure volo alternativo verso la stessa de...

Modello 730: possibile inviarlo fino al 23 luglio




Ultimi giorni a disposizione per l'invio del 730. Il termine scade infatti lunedì 23 luglio, e a partire da quella data non sarà più possibile utilizzare questo modello in autonomia o tramite Caf e intermediari. Per i ritardatari o i dubbiosi resta comunque la possibilità di utilizzare il modello Redditi che può essere inviato fino al 31 ottobre, anche direttamente on line dal sito dell'Agenzia delle entrate.

Tra le novità di quest'anno per la precompilata c'è la possibilità di completare i dati utilizzando la versione assistita per inserire le spese detraibili e deducibili che non fossero già presenti nel modello. Utilizzando questa funzione i controlli dell'Agenzia sono effettuati esclusivamente sui dati aggiunti direttamente, ma non su quelli già inseriti dalla stessa Agenzia. Se invece la presentazione viene effettuata tramite Caf è necessario consegnare l'intera documentazione, anche quella relativa ai dati già presenti nel modello.

Se ci si accorge solo fuori tempo massimo di aver dimenticato qualche spesa è possibile presentare un modello integrativo entro il prossimo 25 ottobre. In questo caso, però bisogna rivolgersi ad un Caf o a un professionista abilitato, e l'invio del 730 integrativo è possibile solo se l'integrazione comporta un maggiore credito, un minor debito o un'imposta invariata. Altrimenti è necessario presentare un modello Redditi correttivo del 730. Per questo c'è tempo fino al 31 ottobre.

Chi presenta il modello 730 senza avere un sostituto d'imposta ha tempo fino al 20 agosto per il versamento di saldo e primo acconto. All'importo in questo caso deve essere aggiunta la maggiorazione dello 0,40 per cento a titolo di interessi.

Commenti