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Codacons, l'ondata di caldo provoca rincari per frutta, gelato, acqua e bibite

Il caldo record rischia di avere ripercussioni pesanti sui portafogli di cittadini e turisti. La denuncia arriva dal Codacons, che mette in guardia dalle speculazioni specie nelle località turistiche. L'avviso del Codacons "I prodotti tipicamente estivi stanno registrando in tutta Italia sensibili incrementi dei prezzi - denuncia l'associazione - In base agli ultimi dati Istat, ad esempio, il pesce è aumentato in media del 4,2%, le albicocche del 14,4%, pesche e nettarine del 13,7%, le ciliegie del 6,9%, mirtilli, lamponi e altri frutti di bosco del 17,2%, l'uva del 9,5%, i meloni del 7,9%, i pomodori del 18,4%. Se poi si guarda al gelato, alimento i cui consumi si impennano nei periodi di maggiore caldo, il prezzo di un cono o coppetta piccola da due gusti servita in gelateria ha raggiunto oramai una media tra i 3,5 e i 5 euro nelle principali città italiane".  Altro prodotto a forte rischio rincaro è l'acqua minerale, che nei luoghi a forte vocazione turisti...

Modello 730: possibile inviarlo fino al 23 luglio




Ultimi giorni a disposizione per l'invio del 730. Il termine scade infatti lunedì 23 luglio, e a partire da quella data non sarà più possibile utilizzare questo modello in autonomia o tramite Caf e intermediari. Per i ritardatari o i dubbiosi resta comunque la possibilità di utilizzare il modello Redditi che può essere inviato fino al 31 ottobre, anche direttamente on line dal sito dell'Agenzia delle entrate.

Tra le novità di quest'anno per la precompilata c'è la possibilità di completare i dati utilizzando la versione assistita per inserire le spese detraibili e deducibili che non fossero già presenti nel modello. Utilizzando questa funzione i controlli dell'Agenzia sono effettuati esclusivamente sui dati aggiunti direttamente, ma non su quelli già inseriti dalla stessa Agenzia. Se invece la presentazione viene effettuata tramite Caf è necessario consegnare l'intera documentazione, anche quella relativa ai dati già presenti nel modello.

Se ci si accorge solo fuori tempo massimo di aver dimenticato qualche spesa è possibile presentare un modello integrativo entro il prossimo 25 ottobre. In questo caso, però bisogna rivolgersi ad un Caf o a un professionista abilitato, e l'invio del 730 integrativo è possibile solo se l'integrazione comporta un maggiore credito, un minor debito o un'imposta invariata. Altrimenti è necessario presentare un modello Redditi correttivo del 730. Per questo c'è tempo fino al 31 ottobre.

Chi presenta il modello 730 senza avere un sostituto d'imposta ha tempo fino al 20 agosto per il versamento di saldo e primo acconto. All'importo in questo caso deve essere aggiunta la maggiorazione dello 0,40 per cento a titolo di interessi.

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