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Mutui green, la sostenibilità resta poco chiara: l’inchiesta che mette sotto esame le banche

              I mutui green sono ormai entrati stabilmente nell’offerta delle banche, ma per i consumatori ottenere informazioni chiare sui reali vantaggi resta ancora difficile. Un’inchiesta condotta in 70 filiali di 14 istituti bancari evidenzia un quadro fatto di informazioni incomplete, criteri energetici poco spiegati e difficoltà nel confrontare le diverse proposte. Pensati per incentivare l’acquisto di abitazioni più efficienti dal punto di vista energetico, questi finanziamenti prevedono condizioni agevolate , come tassi più bassi o sconti su alcune spese, per chi acquista immobili in classe energetica A o B o interviene con lavori di riqualificazione. Ma tra la promessa di sostenibilità e l’esperienza concreta in filiale emerge ancora una distanza significativa. Un prodotto ormai diffuso, ma con poca chiarezza La prima evidenza dell’indagine è che il mutuo green è ormai diventato una proposta stabile . Il problema riguarda però la trasparen...

Modello 730: possibile inviarlo fino al 23 luglio




Ultimi giorni a disposizione per l'invio del 730. Il termine scade infatti lunedì 23 luglio, e a partire da quella data non sarà più possibile utilizzare questo modello in autonomia o tramite Caf e intermediari. Per i ritardatari o i dubbiosi resta comunque la possibilità di utilizzare il modello Redditi che può essere inviato fino al 31 ottobre, anche direttamente on line dal sito dell'Agenzia delle entrate.

Tra le novità di quest'anno per la precompilata c'è la possibilità di completare i dati utilizzando la versione assistita per inserire le spese detraibili e deducibili che non fossero già presenti nel modello. Utilizzando questa funzione i controlli dell'Agenzia sono effettuati esclusivamente sui dati aggiunti direttamente, ma non su quelli già inseriti dalla stessa Agenzia. Se invece la presentazione viene effettuata tramite Caf è necessario consegnare l'intera documentazione, anche quella relativa ai dati già presenti nel modello.

Se ci si accorge solo fuori tempo massimo di aver dimenticato qualche spesa è possibile presentare un modello integrativo entro il prossimo 25 ottobre. In questo caso, però bisogna rivolgersi ad un Caf o a un professionista abilitato, e l'invio del 730 integrativo è possibile solo se l'integrazione comporta un maggiore credito, un minor debito o un'imposta invariata. Altrimenti è necessario presentare un modello Redditi correttivo del 730. Per questo c'è tempo fino al 31 ottobre.

Chi presenta il modello 730 senza avere un sostituto d'imposta ha tempo fino al 20 agosto per il versamento di saldo e primo acconto. All'importo in questo caso deve essere aggiunta la maggiorazione dello 0,40 per cento a titolo di interessi.

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