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Voli cancellati e caro carburante: cosa devono sapere i consumatori

Il caro carburante torna a incidere sul trasporto aereo e rischia di avere effetti concreti per chi viaggia: voli cancellati e maggiore incertezza nelle prenotazioni. Ma c'è anche un aspetto inatteso Il paradosso dei prezzi Il quotidiano economico  Financial Times  ha condotto un'indagine approfondita analizzando le oscillazioni dei prezzi registrate sulla piattaforma  Google Flights . Questi numeri evidenziano una realtà sorprendente per il periodo compreso tra il  9 aprile e il 6 maggio . Le quotazioni per i viaggi di luglio verso le coste meridionali risultano  in calo su 27 delle 50 rotte principali del continente . Degno di nota è il collegamento tra  Milano e Madrid , soprannominato lo "scalo del paradosso" per l'entità del ribasso, dove la diminuzione tocca  punte del 44% . Anche altre direttrici fondamentali come  Londra-Nizza  o  Manchester-Palma  subiscono contrazioni comprese tra il  10% e il 15% . Tale manovra ...

Finita epidemia influenza più intensa degli ultimi 15 anni


Fonte: ANSA
Con 8,1 milioni di italiani messi a letto da inizio stagione, è terminata l'epidemia di influenza in Italia: lo segnala l'ultimo bollettino Influnet curato dall'Istituto superiore di sanità (Iss). Nella settimana dal 12 al 18 marzo sono stati 154mila i casi segnalati dai medici sentinella, con un'incidenza di 2,54 casi per mille assistiti del 2018. Ciò significa che l'attività dei virus influenzali è tornata ai livelli di base.
Quella appena conclusasi è stata per l'Italia una stagione influenzale «molto intensa, la più intensa degli ultimi 15 anni, superando nel suo momento di picco, per numero di casi, quella del 2004-2005». A dirlo è l'epidemiologo dell'Istituto superiore di sanità, Gianni Rezza. Nella stagione 2004-2005, considerata finora la più intensa degli ultimi anni, ci furono 6,3 mln di casi con un'incidenza di 14,6 casi ogni mille assistiti al momento del picco. Quest'anno i casi sono stati 8,1 mln e 14,7 per mille assistiti al momento del picco. Un andamento «quasi inaspettato», sottolinea l'esperto, che rileva come sia stato predominante «il ceppo B del virus dell'influenza, che di solito provoca epidemie contenute e si concentra sui bambini - continua - e invece quest'anno non ha risparmiato neanche adulti e anziani, facendo aumentare il numero dei casi». Accanto a questo ha circolato anche il virus pandemico AH1N1, «che dà problemi soprattutto quando colpisce gli anziani», aggiunge Rezza. Tuttavia, nonostante l'alto numero di persone colpite, non è stata una «stagione di particolare gravità per quanto riguarda i casi gravi e i morti. Ce ne sono stati tanti, perchè tanti sono stati i casi di influenza - conclude - ma la virulenza è stata contenuta».
Anche in quest'ultima settimana i più colpiti sono stati i bambini sotto i cinque anni con 6,7 casi per mille assistiti, seguiti da quelli tra i 5 e 14 anni con 3,1 casi. Nei giovani adulti l'incidenza è scesa a 2,5 casi per mille assistiti e a 1,2 negli anziani dai 65 anni in su. In molte Regioni italiane il livello di incidenza è sceso sotto la soglia di base. Come rileva il bollettino, livello di incidenza di questa stagione influenzale è stato "molto alto", ed è paragonabile a quello osservato nelle stagioni 2004-05 e 2009-10.

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