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Codacons, l'ondata di caldo provoca rincari per frutta, gelato, acqua e bibite

Il caldo record rischia di avere ripercussioni pesanti sui portafogli di cittadini e turisti. La denuncia arriva dal Codacons, che mette in guardia dalle speculazioni specie nelle località turistiche. L'avviso del Codacons "I prodotti tipicamente estivi stanno registrando in tutta Italia sensibili incrementi dei prezzi - denuncia l'associazione - In base agli ultimi dati Istat, ad esempio, il pesce è aumentato in media del 4,2%, le albicocche del 14,4%, pesche e nettarine del 13,7%, le ciliegie del 6,9%, mirtilli, lamponi e altri frutti di bosco del 17,2%, l'uva del 9,5%, i meloni del 7,9%, i pomodori del 18,4%. Se poi si guarda al gelato, alimento i cui consumi si impennano nei periodi di maggiore caldo, il prezzo di un cono o coppetta piccola da due gusti servita in gelateria ha raggiunto oramai una media tra i 3,5 e i 5 euro nelle principali città italiane".  Altro prodotto a forte rischio rincaro è l'acqua minerale, che nei luoghi a forte vocazione turisti...

Pubblicità ingannevole. Vietati e venduti i pannolini eco che eco non sono





Del caso Nappynat, i pannolini venduti come biodegradabili e compostabili senza esserlo, si è interessata anche la nota e prestigiosa rivista del gruppo editoriale l'Espresso "Il Venerdì di Repubblica".

Qui di seguito riportiamo il testo integrale dell'articolo, rintracciabile a pagina 47 del numero del 17 novembre 2017:

"Mamme alla guerra dei pannolini. Rimbalza sui blog l’allarme per l’ultimo caso di pubblicità non veritiera: pannolini spacciati per «100percento naturali», «compostabili» e «biodegradabili» quando invece contengono materie plastiche e non vanno smaltiti nell’organico. 

Lo scorso dicembre l’Antitrust ha multato la società produttrice del marchio Nappynat, la Olive Srl di Prato, per aver fatto uso di messaggi pubblicitari «ingannevoli» a danno di mamme sensibili alla salute dei neonati e alla salvaguardia dell’ambiente. L’azienda ha fatto ricorso al Tar del Lazio, che lo ha dichiarato inammissibile. 

Intanto però i pannolini “illegali” sono ancora in vendita sugli scaffali dei supermercati e sui siti di e-commerce. Così sono le consumatrici a passare parola: «Attente non sono ecologici». Olive Srl, difesa dall’avvocato Giuseppe Consolo, replica: «Forse stanno smaltendo le scorte, la nuova dizione è già stata presentata».

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