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Mutui green, la sostenibilità resta poco chiara: l’inchiesta che mette sotto esame le banche

              I mutui green sono ormai entrati stabilmente nell’offerta delle banche, ma per i consumatori ottenere informazioni chiare sui reali vantaggi resta ancora difficile. Un’inchiesta condotta in 70 filiali di 14 istituti bancari evidenzia un quadro fatto di informazioni incomplete, criteri energetici poco spiegati e difficoltà nel confrontare le diverse proposte. Pensati per incentivare l’acquisto di abitazioni più efficienti dal punto di vista energetico, questi finanziamenti prevedono condizioni agevolate , come tassi più bassi o sconti su alcune spese, per chi acquista immobili in classe energetica A o B o interviene con lavori di riqualificazione. Ma tra la promessa di sostenibilità e l’esperienza concreta in filiale emerge ancora una distanza significativa. Un prodotto ormai diffuso, ma con poca chiarezza La prima evidenza dell’indagine è che il mutuo green è ormai diventato una proposta stabile . Il problema riguarda però la trasparen...

Dopo l'Antitrust, anche il Tar condanna i pannolini Nappynat


Rigettato il ricorso presentato dalla società Olive Italia s.r.l., produttrice dei pannolini Nappynat, contro l’Agcm, meglio conosciuta come Antitrust. Focus Consumo pubblica la sentenza del Tar del Lazio che ribadisce la fondatezza della multa comminata alla Olive Italia s.r.l. per pubblicità ingannevole di pannolini commercializzati come compostabili: "Rilevato che l'Autorità Garante per la Concorrenza e del Mercato addebitava alla Olive s.r.l. una pratica di pubblicità ingannevole relativa alla commercializzazione del prodotto igienico sanitario per bambini, irrogando una sanzione per € 35.000,00".

In precedenza, avevamo già parlato della vicenda qui.

Di seguito la sentenza del Tar del Lazio.







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