Passa ai contenuti principali

In primo piano

Voli cancellati e caro carburante: cosa devono sapere i consumatori

Il caro carburante torna a incidere sul trasporto aereo e rischia di avere effetti concreti per chi viaggia: voli cancellati e maggiore incertezza nelle prenotazioni. Ma c'è anche un aspetto inatteso Il paradosso dei prezzi Il quotidiano economico  Financial Times  ha condotto un'indagine approfondita analizzando le oscillazioni dei prezzi registrate sulla piattaforma  Google Flights . Questi numeri evidenziano una realtà sorprendente per il periodo compreso tra il  9 aprile e il 6 maggio . Le quotazioni per i viaggi di luglio verso le coste meridionali risultano  in calo su 27 delle 50 rotte principali del continente . Degno di nota è il collegamento tra  Milano e Madrid , soprannominato lo "scalo del paradosso" per l'entità del ribasso, dove la diminuzione tocca  punte del 44% . Anche altre direttrici fondamentali come  Londra-Nizza  o  Manchester-Palma  subiscono contrazioni comprese tra il  10% e il 15% . Tale manovra ...

Ryanair cambia le regole sul bagaglio a mano: dal primo novembre una sola valigia a bordo



Fonte: Corriere della Sera


Ryanair cambia (di nuovo) le regole per i bagagli: nel 2013, annunciando la svolta gentile della compagnia low cost, l’amministratore delegato Michael O’Leary anticipava in un’intervista al 

Corriere la volontà di essere meno rigidi con i passeggeri sulle severe regole del bagaglio a mano. Da allora, in tutti questi anni, la compagnia irlandese ha consentito di portare a bordo il secondo pezzo, tipo la borsetta delle signore, senza pagare sovrapprezzo. Quattro anni dopo la low cost cambia.

Troppi i ritardi accumulati dagli aerei a causa dei tanti bagagli a mano portati in cabina, spesso con dimensioni tre volte quelle consentite in molte delle duecento destinazioni europee collegate dalla low cost. Nel mese di agosto, il 97% dei clienti Ryanair ha scelto di depositare la propria valigia nelle cappelliere. E spesso, non essendoci spazio sufficiente in cabina, il vettore era costretto a stivare i bagagli rallentando le procedure di imbarco. Da qui la scelta che comporterà diversi cambiamenti. Le nuove regole saranno in vigore dal prossimo 1° novembre indipendentemente da quando è stato prenotato il volo. Solo i clienti che avranno acquistato l’imbarco prioritario (al costo di 5 euro al momento della prenotazione, 6 euro successivamente fino a un’ora prima della partenza) potranno continuare a portare al gate due bagagli a mano: uno di dimensioni regolari (55x40x20 cm, tipo zaini e piccole valigie) e uno leggermente più piccolo (35x20x20, solitamente borse, buste o marsupi). Tutti gli altri (senza imbarco prioritario) potranno trasportare in cabina solo una valigia, l’altra sarà collocata in stiva al gate d’imbarco. Gratuitamente, ha tenuto a sottolineare la low cost.

Contestualmente a questa decisione, per renderla forse più digeribile, Ryanair ha deciso di aumentare la franchigia del bagaglio da 15 a 20 chili riducendo contemporaneamente il costo della valigia registrata da 35 a 25 euro (in fase di prenotazione). Prezzo che però salirà di nuovo tornando a 35 euro nei periodi di grande affluenza come Natale, Pasqua e mesi estivi.

«I cambiamenti alla policy bagagli costeranno a Ryanair oltre 50 milioni di euro a conseguenza della riduzione delle tariffe per i bagagli registrati» ha fatto sapere Kenny Jacobs, chief marketing officer di Ryanair. Senza contare però l’incremento di vendite delle «priority» previsto e delle tariffe Plus e Flexi Plus che la compagnia vuole spingere (essendo più alte) e che includono anche l’imbarco prioritario e il posto assegnato.

Commenti

Post più popolari