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Conflitto in Iran: voli cancellati, rimborsi e diritti dei passeggeri

Il conflitto in Iran sta avendo conseguenze concrete anche per chi viaggia. Oltre alle tensioni geopolitiche, infatti, molti passeggeri europei stanno affrontando cancellazioni, modifiche dei voli e incertezze sui rimborsi. Fondamentale in questo caso conoscere i propri diritti per evitare di perdere soldi o restare bloccati senza assistenza. Spazio aereo chiuso e voli cancellati Le tensioni legate al conflitto hanno portato alla chiusura o alla limitazione dello spazio aereo in diverse aree del Medio Oriente. Questo ha costretto molte compagnie aeree a: cancellare voli, modificare rotte, riprogrammare partenze e arrivi. Le conseguenze riguardano non solo i collegamenti diretti con l’Iran, ma anche numerosi voli internazionali che sorvolano la regione. Rimborso o riprotezione: cosa spetta ai passeggeri Altroconsumo ricorda che, in caso di cancellazione del volo, i viaggiatori hanno diritto a scegliere tra: rimborso del biglietto , oppure volo alternativo verso la stessa de...

Ryanair cambia le regole sul bagaglio a mano: dal primo novembre una sola valigia a bordo



Fonte: Corriere della Sera


Ryanair cambia (di nuovo) le regole per i bagagli: nel 2013, annunciando la svolta gentile della compagnia low cost, l’amministratore delegato Michael O’Leary anticipava in un’intervista al 

Corriere la volontà di essere meno rigidi con i passeggeri sulle severe regole del bagaglio a mano. Da allora, in tutti questi anni, la compagnia irlandese ha consentito di portare a bordo il secondo pezzo, tipo la borsetta delle signore, senza pagare sovrapprezzo. Quattro anni dopo la low cost cambia.

Troppi i ritardi accumulati dagli aerei a causa dei tanti bagagli a mano portati in cabina, spesso con dimensioni tre volte quelle consentite in molte delle duecento destinazioni europee collegate dalla low cost. Nel mese di agosto, il 97% dei clienti Ryanair ha scelto di depositare la propria valigia nelle cappelliere. E spesso, non essendoci spazio sufficiente in cabina, il vettore era costretto a stivare i bagagli rallentando le procedure di imbarco. Da qui la scelta che comporterà diversi cambiamenti. Le nuove regole saranno in vigore dal prossimo 1° novembre indipendentemente da quando è stato prenotato il volo. Solo i clienti che avranno acquistato l’imbarco prioritario (al costo di 5 euro al momento della prenotazione, 6 euro successivamente fino a un’ora prima della partenza) potranno continuare a portare al gate due bagagli a mano: uno di dimensioni regolari (55x40x20 cm, tipo zaini e piccole valigie) e uno leggermente più piccolo (35x20x20, solitamente borse, buste o marsupi). Tutti gli altri (senza imbarco prioritario) potranno trasportare in cabina solo una valigia, l’altra sarà collocata in stiva al gate d’imbarco. Gratuitamente, ha tenuto a sottolineare la low cost.

Contestualmente a questa decisione, per renderla forse più digeribile, Ryanair ha deciso di aumentare la franchigia del bagaglio da 15 a 20 chili riducendo contemporaneamente il costo della valigia registrata da 35 a 25 euro (in fase di prenotazione). Prezzo che però salirà di nuovo tornando a 35 euro nei periodi di grande affluenza come Natale, Pasqua e mesi estivi.

«I cambiamenti alla policy bagagli costeranno a Ryanair oltre 50 milioni di euro a conseguenza della riduzione delle tariffe per i bagagli registrati» ha fatto sapere Kenny Jacobs, chief marketing officer di Ryanair. Senza contare però l’incremento di vendite delle «priority» previsto e delle tariffe Plus e Flexi Plus che la compagnia vuole spingere (essendo più alte) e che includono anche l’imbarco prioritario e il posto assegnato.

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