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Codacons, l'ondata di caldo provoca rincari per frutta, gelato, acqua e bibite

Il caldo record rischia di avere ripercussioni pesanti sui portafogli di cittadini e turisti. La denuncia arriva dal Codacons, che mette in guardia dalle speculazioni specie nelle località turistiche. L'avviso del Codacons "I prodotti tipicamente estivi stanno registrando in tutta Italia sensibili incrementi dei prezzi - denuncia l'associazione - In base agli ultimi dati Istat, ad esempio, il pesce è aumentato in media del 4,2%, le albicocche del 14,4%, pesche e nettarine del 13,7%, le ciliegie del 6,9%, mirtilli, lamponi e altri frutti di bosco del 17,2%, l'uva del 9,5%, i meloni del 7,9%, i pomodori del 18,4%. Se poi si guarda al gelato, alimento i cui consumi si impennano nei periodi di maggiore caldo, il prezzo di un cono o coppetta piccola da due gusti servita in gelateria ha raggiunto oramai una media tra i 3,5 e i 5 euro nelle principali città italiane".  Altro prodotto a forte rischio rincaro è l'acqua minerale, che nei luoghi a forte vocazione turisti...

Ryanair cambia le regole sul bagaglio a mano: dal primo novembre una sola valigia a bordo



Fonte: Corriere della Sera


Ryanair cambia (di nuovo) le regole per i bagagli: nel 2013, annunciando la svolta gentile della compagnia low cost, l’amministratore delegato Michael O’Leary anticipava in un’intervista al 

Corriere la volontà di essere meno rigidi con i passeggeri sulle severe regole del bagaglio a mano. Da allora, in tutti questi anni, la compagnia irlandese ha consentito di portare a bordo il secondo pezzo, tipo la borsetta delle signore, senza pagare sovrapprezzo. Quattro anni dopo la low cost cambia.

Troppi i ritardi accumulati dagli aerei a causa dei tanti bagagli a mano portati in cabina, spesso con dimensioni tre volte quelle consentite in molte delle duecento destinazioni europee collegate dalla low cost. Nel mese di agosto, il 97% dei clienti Ryanair ha scelto di depositare la propria valigia nelle cappelliere. E spesso, non essendoci spazio sufficiente in cabina, il vettore era costretto a stivare i bagagli rallentando le procedure di imbarco. Da qui la scelta che comporterà diversi cambiamenti. Le nuove regole saranno in vigore dal prossimo 1° novembre indipendentemente da quando è stato prenotato il volo. Solo i clienti che avranno acquistato l’imbarco prioritario (al costo di 5 euro al momento della prenotazione, 6 euro successivamente fino a un’ora prima della partenza) potranno continuare a portare al gate due bagagli a mano: uno di dimensioni regolari (55x40x20 cm, tipo zaini e piccole valigie) e uno leggermente più piccolo (35x20x20, solitamente borse, buste o marsupi). Tutti gli altri (senza imbarco prioritario) potranno trasportare in cabina solo una valigia, l’altra sarà collocata in stiva al gate d’imbarco. Gratuitamente, ha tenuto a sottolineare la low cost.

Contestualmente a questa decisione, per renderla forse più digeribile, Ryanair ha deciso di aumentare la franchigia del bagaglio da 15 a 20 chili riducendo contemporaneamente il costo della valigia registrata da 35 a 25 euro (in fase di prenotazione). Prezzo che però salirà di nuovo tornando a 35 euro nei periodi di grande affluenza come Natale, Pasqua e mesi estivi.

«I cambiamenti alla policy bagagli costeranno a Ryanair oltre 50 milioni di euro a conseguenza della riduzione delle tariffe per i bagagli registrati» ha fatto sapere Kenny Jacobs, chief marketing officer di Ryanair. Senza contare però l’incremento di vendite delle «priority» previsto e delle tariffe Plus e Flexi Plus che la compagnia vuole spingere (essendo più alte) e che includono anche l’imbarco prioritario e il posto assegnato.

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