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Caro Bollette: il vademecum Enea per risparmiare sui condizionatori d'aria durante l'estate

  14 indicazioni pratiche per utilizzare i condizionatori, stilati dall'Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile ( Enea ) il vademecum per ottimizzare (e risparmiare). Compilato lo scorso anno ha indicazioni tutt'ora valide, per orientare con intelligenza i cittadini, alle porte dell'estate.  Dalla manutenzione alla classe energetica, dagli incentivi all'abbinamento pompa di calore-fotovoltaico: con l'arrivo della stagione estiva, Enea fornisce 14 indicazioni pratiche per utilizzare in modo ottimale i condizionatori , ormai sempre più diffusi nelle abitazioni degli italiani. Manutenzione regolare  Come qualsiasi altro elettrodomestico, anche il climatizzatore richiede pulizia e manutenzione per funzionare correttamente. Inoltre, è importante controllare la tenuta del circuito del gas.  " Se il condizionatore non viene manutenuto correttamente, tende a lavorare sotto sforzo, consumando fino al 30% in più di ene...

Bollo auto non pagato? Dopo tre anni è prescritto






Abbiamo dimenticato di versare il bollo auto e ci ritroviamo arretrati da pagare? Arriva una buona notizia: il bollo si prescrive in trentasei mesi. Dunque solo tre anni, non dieci come si riteneva in passato. L’ha precisato la Corte di Cassazione con una recente ordinanza (n. 20425/17). Il termine decorre dall’1 gennaio dell’anno successivo a quello in cui la tassa era dovuta. Dunque, se ci viene notificata una cartella di pagamento con tre anni di ritardo, è da considerarsi illegittima. Per far valere la prescrizione tuttavia, bisognerà impugnarla entro 60 giorni dinanzi alla giustizia tributaria.

La novità. Facciamo un esempio: se non abbiamo pagato il bollo auto per l’anno 2016 la tassa si potrà ritenere prescritta il 31 dicembre 2019. Se tuttavia, a novembre 2019, ovvero prima della scadenza del termine, ci arriva a casa una cartella esattoriale che ne richiede il pagamento, abbiamo circa due mesi di tempo, dal momento in cui ci viene notificata, per impugnarla dinanzi alla Commissione tributaria provinciale. Se lasciamo decorrere invano i 60 giorni ci toccherà pagare, poiché la notifica interrompe i 36 mesi di prescrizione e il termine dei tre anni ricomincia a decorrere dall’inizio (art. 2943 cc). Ciò comporta che, in mancanza dell’impugnativa, se decorrono altri tre anni senza ricevere ulteriori solleciti di pagamento, la cartella sarà da considerarsi del tutto decaduta.

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