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Fisco, metà degli italiani non paga. Il 19% degli italiani paga quasi il 65% dell’Irpef

  Quasi la metà degli italiani non ha redditi "e quindi vive di fatto "a carico" di altri cittadini, e in particolare di quel 18,78% di contribuenti che dichiara redditi dai 35mila euro in su , corrispondendo da solo circa il 65% di tutta l'IRPEF ". È quanto emerge dall'ultimo Osservatorio Itinerari Previdenziali, presentato al CNEL nel corso delle celebrazioni per l'80° anniversario CIDA. L'Irpef rappresenta un conto da 200 miliardi "che a pagare sono però i 'soliti noti'" rileva la ricerca. Nonostante aumentino sia i dichiaranti , vale a dire 42.837.963 persone che hanno presentano una dichiarazione dei redditi , sia i versanti , vale a dire 34.105.072 soggetti che hanno effettivamente corrisposto almeno 1 euro di IRPEF , "il carico fiscale del Paese continua a gravare sulle spalle di quei circa 8 milioni di contribuenti che dichiarano 35mila euro lordi l'anno - all'incirca 2mila euro netti al mese - e versano il 65% ...

Sì all'abbronzatura, ecco i consigli utili






Fonte: Consumatore.tgcom24.it



La voglia di mare, di estate e di relax non deve allontanare le persone da una buona dose di responsabilità… bisogna proteggersi dal sole!
Sia che scegliate il mare, la montagna o le città, la precauzione deve essere il primo pensiero perché è importante esporsi al sole in modo responsabile, soprattutto al mare e in montagna che sono i luoghi dove si rischiano maggiormente le ustioni.
L’esposizione al sole presenta molti lati positivi, come il rilassamento del corpo e il buon umore, ma anche dei lati oscuri: un’esposizione al sole senza le dovute protezioni e in specifiche ore del giorno può provocare non solo lievi ustioni ma anche danni permanenti alla pelle e, nel peggiore dei casi, tumori.
La prudenza quindi è fondamentale, ecco i consigli del Blog.
La prima cosa da fare è scegliere il solare: crema, latte, spray, gel, possiamo dire che in commercio c’è davvero l’imbarazzo della scelta! Soffermatevi però, più di ogni altra cosa, sul fattore di protezione solare.
Questo va scelto tenendo presente la pigmentazione della vostra pelle, per esempio la carnagione chiara è sicuramente più soggetta ad ustioni ma anche chi ha la carnagione scura non deve sottovalutare ed assolutamente deve usare la protezione. Come tutti, anche noi consigliamo di applicare un fattore protettivo più alto nelle prime esposizioni per poi diminuire gradualmente.
E’ molto utile spalmare il solare un po’ prima di esporsi al sole per permettere alla pelle il normale assorbimento. Questa operazione è consigliabile ripeterla più volte nell’arco della giornata perché il sudore e l’acqua lavano via la crema, facendo perdere l’effetto protettivo.
Naturalmente bisognerebbe evitare di esporsi al sole nelle ore più calde della giornata (dalle 12.00 alle 16:00) ed una particolare attenzione deve essere rivolta ai bambini perché una pelle più giovane e sensibile è maggiormente soggetta ai raggi solari, provocando, con effetto immediato, ustioni e scottature.
Dunque il sole non va evitato, ma neanche considerato in maniera superficiale. Per godervi davvero le vacanze munitevi di qualsiasi precauzione per evitare problemi che potrebbero influire negativamente sulla vostra estate.

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