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Carburanti, arriva il tetto ai prezzi: quanto si risparmia davvero sul pieno

  Benzina a 1,99 euro e diesel a 2,19 nelle stazioni Eni ed Enilive, mentre anche Ip ha avviato i ribassi e Q8 si prepara a intervenire. Per gli automobilisti il risparmio può avvicinarsi ai 9 euro su un pieno da 50 litri, ma il prezzo calmierato non riguarda ancora tutta la rete italiana. Fare il pieno torna a costare qualcosa in meno, almeno per chi sceglie uno dei distributori che hanno aderito al tetto sui prezzi dei carburanti. Dopo settimane di rincari, l’iniziativa partita dalla rete Eni ed Enilive ha portato la benzina self service a un massimo di 1,99 euro al litro e il gasolio a 2,19 euro . Alla misura si è affiancata Ip, mentre Q8 ha annunciato un proprio intervento a partire dal 1° ottobre. La risposta degli automobilisti non si è fatta attendere. In diverse città, da Roma a Napoli, sono state segnalate code alle pompe e, in alcuni casi, l’esaurimento temporaneo delle scorte. Ma al di là delle immagini dei distributori affollati, la domanda che interessa soprattutto le ...

Passeggeri pernottano in aeroporto: consumatori contro Vueling










Non è un periodo fortunato per la compagnia aerea Vueling. La scorsa settimana Antitrust le ha comminato una multa da un milione di euro per pratiche scorrette. Il 9 giugno scorso è toccato ai passeggeri del volo VY 8430 Parigi-Venezia, lasciati per una notte in aeroporto senza acqua né cibo, in attesa di un volo che, dalle 19, è partito alle 5.30 del giorno successivo.

Il Movimento difesa del cittadino (Mdc) ha ricostruito la disavventura, iniziata da una “causa di forza maggiore”: una tempesta che si è abbattuta su Parigi, costringendo il vettore a spostare la partenza di due ore. Questa la versione ufficiale. Perché i passeggeri sono rimasti in attesa fino a mezzanotte senza ricevere alcuna informazione per poi essere riportati agli arrivi, “dove non c’era nessuno della compagnia aerea ad accoglierli. Si ritorna ai controlli di sicurezza per iniziare un nuovo imbarco: i passeggeri salgono sull’autobus, ma restano di nuovo in pista ignari di quello che sta succedendo. E comincia un nuovo giro: si torna agli arrivi dove vengono indirizzati a ritirare i bagagli ed aspettare la riapertura del check-in per prendere il volo delle 5.30” spiega Mdc.

Tutto questo senza fornire alcuna assistenza: Vueling non ha sistemato i passeggeri in alcun hotel né ha fornito loro alcuna bevanda né cibo. Tutto questo nonostante l’Unione Europea abbia stabilito, in modo molto chiaro, quali sono i diritti dei passeggeri in caso di ritardi superiori alle 3 ore.

Per questo motivo Mdc ha annunciato che raccoglierà le denunce dei passeggeri coinvolti dal disservizio e farà un esposto all’Enac (l’ente nazionale di aviazione civile) “chiedendo di verificare l’idoneità della compagnia a continuare a operare”.

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