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Mutui green, la sostenibilità resta poco chiara: l’inchiesta che mette sotto esame le banche

              I mutui green sono ormai entrati stabilmente nell’offerta delle banche, ma per i consumatori ottenere informazioni chiare sui reali vantaggi resta ancora difficile. Un’inchiesta condotta in 70 filiali di 14 istituti bancari evidenzia un quadro fatto di informazioni incomplete, criteri energetici poco spiegati e difficoltà nel confrontare le diverse proposte. Pensati per incentivare l’acquisto di abitazioni più efficienti dal punto di vista energetico, questi finanziamenti prevedono condizioni agevolate , come tassi più bassi o sconti su alcune spese, per chi acquista immobili in classe energetica A o B o interviene con lavori di riqualificazione. Ma tra la promessa di sostenibilità e l’esperienza concreta in filiale emerge ancora una distanza significativa. Un prodotto ormai diffuso, ma con poca chiarezza La prima evidenza dell’indagine è che il mutuo green è ormai diventato una proposta stabile . Il problema riguarda però la trasparen...

Passeggeri pernottano in aeroporto: consumatori contro Vueling










Non è un periodo fortunato per la compagnia aerea Vueling. La scorsa settimana Antitrust le ha comminato una multa da un milione di euro per pratiche scorrette. Il 9 giugno scorso è toccato ai passeggeri del volo VY 8430 Parigi-Venezia, lasciati per una notte in aeroporto senza acqua né cibo, in attesa di un volo che, dalle 19, è partito alle 5.30 del giorno successivo.

Il Movimento difesa del cittadino (Mdc) ha ricostruito la disavventura, iniziata da una “causa di forza maggiore”: una tempesta che si è abbattuta su Parigi, costringendo il vettore a spostare la partenza di due ore. Questa la versione ufficiale. Perché i passeggeri sono rimasti in attesa fino a mezzanotte senza ricevere alcuna informazione per poi essere riportati agli arrivi, “dove non c’era nessuno della compagnia aerea ad accoglierli. Si ritorna ai controlli di sicurezza per iniziare un nuovo imbarco: i passeggeri salgono sull’autobus, ma restano di nuovo in pista ignari di quello che sta succedendo. E comincia un nuovo giro: si torna agli arrivi dove vengono indirizzati a ritirare i bagagli ed aspettare la riapertura del check-in per prendere il volo delle 5.30” spiega Mdc.

Tutto questo senza fornire alcuna assistenza: Vueling non ha sistemato i passeggeri in alcun hotel né ha fornito loro alcuna bevanda né cibo. Tutto questo nonostante l’Unione Europea abbia stabilito, in modo molto chiaro, quali sono i diritti dei passeggeri in caso di ritardi superiori alle 3 ore.

Per questo motivo Mdc ha annunciato che raccoglierà le denunce dei passeggeri coinvolti dal disservizio e farà un esposto all’Enac (l’ente nazionale di aviazione civile) “chiedendo di verificare l’idoneità della compagnia a continuare a operare”.

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