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Recensioni online: cosa cambia davvero per i consumatori

Le recensioni online influenzano sempre di più le scelte di acquisto dei consumatori. Hotel, ristoranti, prodotti tecnologici o servizi professionali vengono spesso valutati prima ancora di essere provati. Proprio per questo motivo arrivano nuove regole pensate per aumentare la trasparenza e limitare pratiche scorrette. Un fenomeno che orienta i consumi Le recensioni online sono diventate uno strumento capace di incidere concretamente sui comportamenti dei consumatori e sull’andamento del mercato: il 77% dei cittadini legge recensioni prima di acquistare un prodotto o un servizio Le valutazioni pubblicate sul web influenzano la reputazione delle imprese e possono determinare il successo o l’insuccesso commerciale di prodotti e servizi. Le stime indicano che le recensioni smuovano consumi pari a circa 152 miliardi di dollari l'anno. Le nuove regole: più trasparenza e controlli Le nuove disposizioni introducono obblighi più stringenti per chi gestisce piattaforme digitali e siti di r...

Voucher per famiglie e imprese. Scopri le novità





Questa settimana sono partiti i “nuovi voucher”, un metodo alternativo che sostituisce quelli tradizionali. Ne esistono due e si chiamano “contratto di prestazione occasionale” e “libretto per famiglie” destinati rispettivamente alle imprese ed alle famiglie.
Il contratto di prestazione occasionale interessa le imprese e le aziende e si presenta come un’alternativa ai contratti di breve durata. Le due parti coinvolte, il lavoratore occasionale ed il datore di lavoro, per poter sottoscrivere questa tipologia di contratto dovranno essere registrati sul sito dell’INPS. Invece il voucher per le famiglie potrà essere utilizzato per pagare piccole prestazioni come quelle domestiche.
Ma per quanto riguarda gli importi?
Per ogni ora lavorativa, l’importo minimo da pagare è di euro 9,00 da cui il datore di lavoro dovrà aggiungere contributi e oneri per un importo totale di euro 12,00 circa.
Ogni lavoratore non può superare la soglia di euro 5.000,00 l’anno ed euro 2.500,00 dallo stesso datore di lavoro. Inoltre, c’è anche un limite per l’azienda, la quale non può superare euro 5.000,00 l’anno per tutte le prestazioni occasionali sottoscritte. Però esistono anche delle eccezioni che variano a seconda dell’età, e del settore produttivo.
Invece il “libretto per famiglie” può essere acquistato sul sito dell’INPS, previa registrazione, ed ogni buono ha un valore di euro 10,00 da cui però occorre togliere euro 2,00 per contributi e oneri di gestione, quindi possiamo dire che effettivamente il valore netto è di euro 8,00.
I “vecchi voucher” erano stati introdotti nel 2003 ed avevano creato non pochi problemi, non solo per il datore di lavoro ma anche e soprattutto per il lavoratore, andando ad incrementare quel tasso (purtroppo molto alto) di “lavoro in nero”.
Sicuramente ci sono delle criticità in questi nuovi voucher che andranno chiarite, per esempio le modalità di accesso al “libretto per famiglie” e l’effettivatutela del lavoratore in caso di “contratto di prestazione occasionale”.
Speriamo che questa sia la volta buona e che le due nuove tipologie di voucher portino ottimi risultati.

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