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Fisco, cambia tutto per cartelle e tributi: rottamazione estesa anche a multe e Tari

Novità importanti sul fronte fiscale per cittadini e famiglie. Il decreto fisco è diventato legge e introduce diverse misure che riguardano direttamente i contribuenti, dalla possibilità di aderire alla rottamazione anche per alcune somme locali fino alla proroga del concordato. Le novità riguardano in particolare cartelle, tributi comunali e definizioni agevolate. Rottamazione estesa anche a multe e Tari Uno degli aspetti più rilevanti della nuova legge riguarda l’estensione della rottamazione anche ad alcune somme legate a: multe Tari entrate degli enti locali rette scolastiche Per i contribuenti questo significa la possibilità di regolarizzare determinate posizioni debitorie attraverso meccanismi agevolati, con condizioni più favorevoli rispetto al recupero ordinario. La misura punta ad ampliare gli strumenti di definizione delle pendenze fiscali e locali, coinvolgendo anche importi che finora restavano esclusi da alcune procedure. Proroga del concordato Il decreto pr...

La conciliazione paritetica: cos’è e come funziona?


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Il servizio di conciliazione paritetica fornisce un’alternativa veloce e sicura in caso di controversia; tale servizio risulta essere un’ottima alternativa all’iter giudiziale proprio perché abbatte tempi e costi di processo.
Tale procedura è caratterizzata dalla presenza di due conciliatori: il conciliatore, rappresentante del consumatore e il secondo conciliatore, rappresentante dell’azienda in questione. Il ruolo dei conciliatori non consiste nel determinare la ragione oppure il torto delle parti, ma cercare di aiutare alla risoluzione della controversia, suggerendone una soluzione.
Vediamo bene di cosa si tratta.
La rapidità, la gratuità del servizio, la semplicità, ma allo stesso tempo, la riservatezza della procedura, caratterizzano l’iter della conciliazione e, nel caso il consumatore fosse soddisfatto della soluzione proposta dai conciliatori, potrà sottoscrivere la suddetta proposta che, da quel momento in poi, diventerà vincolante per lui e per l’azienda. Nel caso in cui, al contrario non si riesca ad addivenire ad un accordo, il consumatore potrà, una volta conclusa la conciliazione, ricorrere in giudizio ed affrontare il normale processo giudiziario.
Ricordiamo che ormai in alcuni settori, come ad esempio quello delle telecomunicazioni, la procedura di conciliazione è diventata obbligatoria per legge, ovvero va esperita prima di adire il giudizio ordinario.
La Casa del Consumatore fornisce il servizio di conciliazione con molte imprese tra cui: Telecom Italia, Wind, Fastweb, Vodafone, Enel, Eni, A2A, Edison, Alitalia, Intesa San Paolo, Unicredit, Poste Italiane, Ania, Consorzio Netcomm, Trenord e molte altre; all’interno del sito www.casadelconsumatore.it vengono specificate le modalità e le caratteristiche di ogni tipo di conciliazione in base all’azienda di riferimento, unitamente ai regolamenti sottoscritti, le procedure e i modelli per il reclamo e la conciliazione.
Ad esempio, la modalità di conciliazione con Eni prevede che hanno diritto ad attivare la procedura di Conciliazione paritetica Adr i clienti Eni per il gas e la luce del solo mercato domestico. Dunque i regolamenti e le modalità della procedura vengono create ad hoc in base alle caratteristiche delle aziende in questione.
Dunque sia i consumatori che le aziende in questione hanno davanti a sé l’enorme opportunità di trovare giustizia in poco tempo e a costo zero. Opportunità che, grazie alle associazioni dei consumatori, viene sviluppata in maniera eccelsa, riuscendo a garantire una professionalità e un servizio utile.
Si tratta di un servizio che, soprattutto per i consumatori, risulta essere di gran lunga più conveniente rispetto ad un normale iter giudiziario. Lo avete già provato?

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