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Conflitto in Iran: voli cancellati, rimborsi e diritti dei passeggeri

Il conflitto in Iran sta avendo conseguenze concrete anche per chi viaggia. Oltre alle tensioni geopolitiche, infatti, molti passeggeri europei stanno affrontando cancellazioni, modifiche dei voli e incertezze sui rimborsi. Fondamentale in questo caso conoscere i propri diritti per evitare di perdere soldi o restare bloccati senza assistenza. Spazio aereo chiuso e voli cancellati Le tensioni legate al conflitto hanno portato alla chiusura o alla limitazione dello spazio aereo in diverse aree del Medio Oriente. Questo ha costretto molte compagnie aeree a: cancellare voli, modificare rotte, riprogrammare partenze e arrivi. Le conseguenze riguardano non solo i collegamenti diretti con l’Iran, ma anche numerosi voli internazionali che sorvolano la regione. Rimborso o riprotezione: cosa spetta ai passeggeri Altroconsumo ricorda che, in caso di cancellazione del volo, i viaggiatori hanno diritto a scegliere tra: rimborso del biglietto , oppure volo alternativo verso la stessa de...

Decalogo del turista: i 10 diritti fondamentali da conoscere

File:Spiaggia Est di San Menaio Large.jpg
fonte: http://consumatore.tgcom24.it




È tempo di vacanze: proprio in questi giorni vi starete affrettando a prenotare voli last-minute o pacchetti turistici per trascorrere le tanto attese vacanze estive.
Per evitare problemi e vacanze da incubo, è meglio sapere in anticipo quali sono i vostri diritti e seguire questi pochi ma utili consigli.
1- Quando acquistate un biglietto aereo, verificate che vi arrivi l’email di conferma con il codice della prenotazione e fate molta attenzione ad inserire i dati corretti della persona che poi effettivamente viaggerà: quando si acquistano voli low-cost, non si può cambiare il biglietto!
2- In caso di cancellazione del volo senza preavviso o overbooking, imputabile alla compagnia aerea, avete diritto a:
– scegliere tra il rimborso del biglietto e un volo alternativo verso la destinazione finale;
– una compensazione pecuniaria di:
a) 250 euro per le tratte aeree inferiori o pari a 1500 km;
b) 400 euro per le tratte comprese tra 1500 e 3500 km;
c) 600 euro per le altre tratte;
– assistenza in aeroporto a spese della compagnia aerea (in relazione alla durata dell’attesa, pasti, bevande, albergo, telefono, ecc.).
3- In caso la tua valigia venga smarrita, devi recarti subito all’ufficio Lost and Found della tua compagnia aerea e compilare il P.I.R. (Property Irregularity Report): se dopo 21 giorni il bagaglio non è ancora stato trovato, puoi chiedere il risarcimento del danno, inviando reclamo alla compagnia aerea.
4- Anche nel caso in cui la tua valigia arrivi danneggiata devi compilare il P.I.R., ma il reclamo alla compagnia aerea deve essere inviato entro 7 giorni dal rientro.
5- Se hai acquistato un pacchetto turistico online e hai ripensamenti, ricorda che puoi recedere entro 14 giorni dalla data dell’acquisto senza pagare penali; tieni anche presente che il tour operator può modificare il prezzo del pacchetto ma, se l’aumento è superiore al 10% o avviene a meno di 20 giorni dalla partenza, puoi recedere ed ottenere il rimborso delle somme già pagate.
6- Se il tour operator modifica significativamente il contratto prima della partenza, puoi recedere dandone comunicazione entro due giorni lavorativi dall’avviso della modifica.
7- In caso di recesso per questi motivi, hai diritto ad avere un pacchetto equivalente (senza pagare nulla di più) oppure essere rimborsato entro 7 giorni lavorativi, oltre all’eventuale risarcimento del danno.
8- In caso di mancata o inesatta esecuzione del contratto, devi fare reclamo durante la vacanza per far sì che il tour operator possa rimediare, oppure entro 10 giorni dal rientro e hai diritto al risarcimento del danno, anche morale (cd. “danno da vacanza rovinata”, se l’inesatta esecuzione del contratto è di una certa gravità).
9- Ricorda che l’albergatore è responsabile per il deterioramento, danneggiamento o furto delle cose lasciate in albergo, fino a 100 volte il prezzo della giornata: non farti ingannare da comunicazioni del tipo “la direzione non risponde di eventuali furti di oggetti lasciati in camera”, che non hanno alcun valore giuridico.
10- L’albergatore è responsabile anche per il danneggiamento o furto delle cose a lui lasciate in custodia o delle cose che si è rifiutato di custodire pur avendone l’obbligo (es. contanti, carte di credito, ecc.).
Regole più precise e dettagliate le puoi trovare sulla App del turista: scaricala gratuitamente e potrai sapere in ogni momento della vacanza come far valere i tuoi diritti!
Per richieste di consigli ed aiuto puoi contattare anche il nostro sportello del turista allo 02 76316809.

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