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La 'blue economy' italiana vale 224,9 miliardi di euro, l'11,4% del Pil

  Con 253.599 imprese e 1.133.949 di occupati, l’economia del mare in Italia genera un valore aggiunto diretto pari a 78,9 miliardi di euro, che, considerando il valore attivato nel resto dell’economia, raggiunge i 224,9 miliardi di euro, pari all’11,4% del Pil nazionale.  È quanto emerge dal XIV Rapporto nazionale sull’economia del mare a cura di Osservatorio nazionale sull’economia del mare OsserMare, Centro Studi Tagliacarne - Unioncamere, Informare, Camera di commercio Frosinone Latina e Blue Forum Italia Network, presentato a Roma al ministero delle Imprese e del Made in Italy nell’ambito del Blue Forum 2026.  Il valore della blue economy Rispetto all’ultima rilevazione effettuata, cresce il valore aggiunto complessivo di circa 9,6 miliardi di euro. E cresce il valore aggiunto diretto con un +3,8%, a fronte del +2,1% dell’economia nazionale, che in termini assoluti è pari a un incremento annuo di quasi 2,9 miliardi di euro. Crescono, inoltre, gli addetti, con un aum...

Consumatori Ue, stop a uso mascotte su junk food per bambini


fonte: http://www.ansa.it





Basta con l'uso di mascotte e cartoni animati per la pubblicità di cibi ad alto contenuto di zuccheri, grassi e sale destinati ai bambini. E' l'appello che la Beuc e le organizzazioni dei consumatori europee rivolgono alle aziende alimentari, della distribuzione al dettaglio e della comunicazione, a pochi giorni dal passaggio in Consiglio Ue delle linee guida europee per la lotta all'obesità infantile, previsto per venerdì prossimo. Secondo un'indagine svolta da Beuc, mascotte e affini sono utilizzate regolarmente per promuovere cibi ricchi di zuccheri, sale o grassi. Su più di 100 campioni analizzati, infatti, solo in un caso la mascotte viene utilizzata per promuovere frutta e verdura.
   

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