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Fisco, metà degli italiani non paga. Il 19% degli italiani paga quasi il 65% dell’Irpef

  Quasi la metà degli italiani non ha redditi "e quindi vive di fatto "a carico" di altri cittadini, e in particolare di quel 18,78% di contribuenti che dichiara redditi dai 35mila euro in su , corrispondendo da solo circa il 65% di tutta l'IRPEF ". È quanto emerge dall'ultimo Osservatorio Itinerari Previdenziali, presentato al CNEL nel corso delle celebrazioni per l'80° anniversario CIDA. L'Irpef rappresenta un conto da 200 miliardi "che a pagare sono però i 'soliti noti'" rileva la ricerca. Nonostante aumentino sia i dichiaranti , vale a dire 42.837.963 persone che hanno presentano una dichiarazione dei redditi , sia i versanti , vale a dire 34.105.072 soggetti che hanno effettivamente corrisposto almeno 1 euro di IRPEF , "il carico fiscale del Paese continua a gravare sulle spalle di quei circa 8 milioni di contribuenti che dichiarano 35mila euro lordi l'anno - all'incirca 2mila euro netti al mese - e versano il 65% ...

Assicurazioni auto, l'indagine Ivass: quali sono le compagnie con più reclami






Quante volte, prima di scegliere la compagnia assicurativa per la nostra auto, ci siamo chiesti se stavamo facendo la scelta giusta? C’è chi va dall’assicuratore sotto casa e costruisce un rapporto personale. Ma se si vuole risparmiare, spesso è alle cosiddette “rc auto al telefono” che ci si deve rivolgere. Niente uffici, niente sportello clienti: dal preventivo alla liquidazione del danno, si fa tutto online o al telefono.

I prezzi bassi non sono sempre sinonimo di scarsa qualità e le compagnie virtuali non sono tutte uguali. Per orientarsi in questa giungla l’autorità di settore Ivass ha pubblicato un report annuale sui reclami ricevuti da ogni impresa assicurativa nel 2016. Perché come ogni automobilista sa, va tutto bene fin quando non si fa un incidente.

Infatti, secondo Ivass, la maggior parte dei reclami riguarda i tempi di definizione dei sinistri, l’attribuzione della responsabilità e la quantificazione del danno.

Le cifre. Intanto una buona notizia: automobilisti e compagnie italiane litigano un po’ meno. Nel 2016 i reclami sono scesi di tre punti percentuali rispetto al 2015. A questi contenziosi però bisogna anche quelli con le imprese dell’Unione Europea che operano in Italia, con o senza sede fissa. Secondo l’indagine Ivass il dato nazionale è di 3,89 reclami ogni milione di premi, che sale a 11,08 per le compagnie estere che operano nel nostro Paese.

Assicurazioni telefoniche, si può fare di più. 
Questa è la media. Poi ci sono i dati delle singole società, che raccontano di una realtà molto variegata, in cui le assicurazioni telefoniche hanno performance peggiori rispetto alle classiche. Genertel (gruppo Generali) fa appena meglio di Genialloyd (gruppo Allianz) ma entrambe superano di molto la media nazionale (oltre 9 reclami per milione); Linear, la telefonica del gruppo Unipol, arriva a oltre 10 reclami per milione, male anche Zurich (13,7), mentre Direct Line e Con Te (gruppo Admiral) sfondano addirittura il tetto dei 20 reclami per milione di premi.

Dalla tabella Ivass abbiamo estrapolato alcune tra le più popolari assicurazioni che operano nel ramo rc auto. I dati completi possono essere consultati sul sito dell’autorità.
compagniareclami (per milione di premi)
Reale Mutua1,39
Società Cattolica di assicurazione1,71
Tua Assicurazioni (gruppo Cattolica)2,19
Allianz2,61
Axa2,67
Unipol Sai2,98
Sara3,22
Groupama3,98
Vittoria Assicurazioni4
Generali4,24
Intesa Sampaolo Assicura5,31
Genertel9,01
Genialloyd9,84
Linear (Unipol)10,44
Zurich13,71
Direct Line20,71
Con Te (Admiral)21

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