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Conflitto in Iran: voli cancellati, rimborsi e diritti dei passeggeri

Il conflitto in Iran sta avendo conseguenze concrete anche per chi viaggia. Oltre alle tensioni geopolitiche, infatti, molti passeggeri europei stanno affrontando cancellazioni, modifiche dei voli e incertezze sui rimborsi. Fondamentale in questo caso conoscere i propri diritti per evitare di perdere soldi o restare bloccati senza assistenza. Spazio aereo chiuso e voli cancellati Le tensioni legate al conflitto hanno portato alla chiusura o alla limitazione dello spazio aereo in diverse aree del Medio Oriente. Questo ha costretto molte compagnie aeree a: cancellare voli, modificare rotte, riprogrammare partenze e arrivi. Le conseguenze riguardano non solo i collegamenti diretti con l’Iran, ma anche numerosi voli internazionali che sorvolano la regione. Rimborso o riprotezione: cosa spetta ai passeggeri Altroconsumo ricorda che, in caso di cancellazione del volo, i viaggiatori hanno diritto a scegliere tra: rimborso del biglietto , oppure volo alternativo verso la stessa de...

Consumo di suolo, a Roma nel 2030 sarà pari a 36 volte Villa Borghese


fonte: corriere.it




Uno scenario inquietante. Secondo gli ultimi dati Ispra, nel comune di Roma «il consumo di suolo dal 2012 al 2016 è passato da 31.064 ettari a 31.594 (il 24,58% del territorio comunale)». Nel 2030 sarà di 33.959 ettari (26,42%) ovvero tre volte l’erosione di territorio a Napoli con «un incremento di 2.895 ettari, pari a 36 volte la superficie di Villa Borghese, con una media di circa tre metri quadrati al minuto». In un solo anno (tra il 2015 e il 2016) la trasformazione dei suoli nel comune di Roma è stata pari a 54 ettari, la più alta tra le grandi città metropolitane d’Italia (Torino 22 ettari, Bologna 17 ettari). Tra gli effetti della perdita di suolo in città «ci sono l’aumento delle temperature e la perdita di servizi ecosistemici, come la mancata produzione di prodotti agricoli che dal 2012 al 2030 si stima tra un minimo di 107 a un massimo di 140 milioni di euro annui».
Montanari: «Massimo impegno per tutelare l’agro romano»
«Siamo molto determinati sull’assoluta riduzione del consumo di suolo - sono state le parole dell’assessora all’Ambiente Pinuccia Montanari - . Ribadisco il concetto che bisogna costruire sul costruito, mettere in moto l’ economia senza consumare altro suolo andando a riqualificare l’esistente. C’è un impegno molto forte per la tutela dell’agro romano».

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