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Mutui green, la sostenibilità resta poco chiara: l’inchiesta che mette sotto esame le banche

              I mutui green sono ormai entrati stabilmente nell’offerta delle banche, ma per i consumatori ottenere informazioni chiare sui reali vantaggi resta ancora difficile. Un’inchiesta condotta in 70 filiali di 14 istituti bancari evidenzia un quadro fatto di informazioni incomplete, criteri energetici poco spiegati e difficoltà nel confrontare le diverse proposte. Pensati per incentivare l’acquisto di abitazioni più efficienti dal punto di vista energetico, questi finanziamenti prevedono condizioni agevolate , come tassi più bassi o sconti su alcune spese, per chi acquista immobili in classe energetica A o B o interviene con lavori di riqualificazione. Ma tra la promessa di sostenibilità e l’esperienza concreta in filiale emerge ancora una distanza significativa. Un prodotto ormai diffuso, ma con poca chiarezza La prima evidenza dell’indagine è che il mutuo green è ormai diventato una proposta stabile . Il problema riguarda però la trasparen...

Consumo di suolo, a Roma nel 2030 sarà pari a 36 volte Villa Borghese


fonte: corriere.it




Uno scenario inquietante. Secondo gli ultimi dati Ispra, nel comune di Roma «il consumo di suolo dal 2012 al 2016 è passato da 31.064 ettari a 31.594 (il 24,58% del territorio comunale)». Nel 2030 sarà di 33.959 ettari (26,42%) ovvero tre volte l’erosione di territorio a Napoli con «un incremento di 2.895 ettari, pari a 36 volte la superficie di Villa Borghese, con una media di circa tre metri quadrati al minuto». In un solo anno (tra il 2015 e il 2016) la trasformazione dei suoli nel comune di Roma è stata pari a 54 ettari, la più alta tra le grandi città metropolitane d’Italia (Torino 22 ettari, Bologna 17 ettari). Tra gli effetti della perdita di suolo in città «ci sono l’aumento delle temperature e la perdita di servizi ecosistemici, come la mancata produzione di prodotti agricoli che dal 2012 al 2030 si stima tra un minimo di 107 a un massimo di 140 milioni di euro annui».
Montanari: «Massimo impegno per tutelare l’agro romano»
«Siamo molto determinati sull’assoluta riduzione del consumo di suolo - sono state le parole dell’assessora all’Ambiente Pinuccia Montanari - . Ribadisco il concetto che bisogna costruire sul costruito, mettere in moto l’ economia senza consumare altro suolo andando a riqualificare l’esistente. C’è un impegno molto forte per la tutela dell’agro romano».

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