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Gas più caro a marzo: cosa sta succedendo davvero alle bollette dei clienti vulnerabili

  Brutte notizie sul fronte energia: a marzo il prezzo del gas per gli utenti vulnerabili è aumentato sensibilmente. Un dato che riguarda milioni di famiglie italiane e che torna a mettere sotto pressione i bilanci domestici. Ecco cosa è successo, chi riguarda l’aumento e cosa significa concretamente per i consumatori. A marzo il gas sale del 19,2% Secondo i dati comunicati da ARERA (Autorità di regolazione per energia reti e ambiente), il prezzo del gas per gli utenti vulnerabili serviti nel regime di tutela della vulnerabilità è cresciuto del 19,2% rispetto a febbraio . L’aggiornamento tariffario viene effettuato ogni mese dall’Autorità sulla base dell’andamento reale dei prezzi all’ingrosso del gas naturale. Il rincaro è quindi legato principalmente alla dinamica dei mercati energetici e non a decisioni commerciali dei singoli fornitori. Chi sono gli utenti “vulnerabili” L’aumento riguarda solo una categoria specifica di clienti: gli utenti considerati vulnerabili. Rientran...

Consumo di suolo, a Roma nel 2030 sarà pari a 36 volte Villa Borghese


fonte: corriere.it




Uno scenario inquietante. Secondo gli ultimi dati Ispra, nel comune di Roma «il consumo di suolo dal 2012 al 2016 è passato da 31.064 ettari a 31.594 (il 24,58% del territorio comunale)». Nel 2030 sarà di 33.959 ettari (26,42%) ovvero tre volte l’erosione di territorio a Napoli con «un incremento di 2.895 ettari, pari a 36 volte la superficie di Villa Borghese, con una media di circa tre metri quadrati al minuto». In un solo anno (tra il 2015 e il 2016) la trasformazione dei suoli nel comune di Roma è stata pari a 54 ettari, la più alta tra le grandi città metropolitane d’Italia (Torino 22 ettari, Bologna 17 ettari). Tra gli effetti della perdita di suolo in città «ci sono l’aumento delle temperature e la perdita di servizi ecosistemici, come la mancata produzione di prodotti agricoli che dal 2012 al 2030 si stima tra un minimo di 107 a un massimo di 140 milioni di euro annui».
Montanari: «Massimo impegno per tutelare l’agro romano»
«Siamo molto determinati sull’assoluta riduzione del consumo di suolo - sono state le parole dell’assessora all’Ambiente Pinuccia Montanari - . Ribadisco il concetto che bisogna costruire sul costruito, mettere in moto l’ economia senza consumare altro suolo andando a riqualificare l’esistente. C’è un impegno molto forte per la tutela dell’agro romano».

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