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Bonus fino a 1.000 euro: come cambia la busta paga dei lavoratori nel 2026

 Il bonus per i lavoratori dipendenti viene confermato anche per il 2026, grazie alle misure previste dalla legge di bilancio. Il provvedimento consiste in un esonero contributivo che riduce i contributi previdenziali dovuti all’Inps, con percentuali variabili in base al reddito annuo. In concreto, lo sconto può oscillare tra il 4,8% e il 7,1%, incidendo direttamente sull’importo netto dello stipendio mensile. Le percentuali di detrazione in base al reddito Il beneficio non è uniforme per tutti i lavoratori. Per i redditi fino a 8.500 euro annui, la riduzione dei contributi è fissata al 7,1%. Per chi guadagna tra 8.501 e 15.000 euro, lo sconto scende al 5,3%, mentre per redditi compresi tra 15.001 e 20.000 euro la percentuale si riduce al 4,8%. Per la fascia di reddito tra 20.000 e 32.000 euro è prevista invece una detrazione fissa annuale di 1.000 euro, che diminuisce progressivamente fino ad azzerarsi al raggiungimento dei 40.000 euro annui. Gli effetti concreti sullo stipendi...

Consumo di suolo, a Roma nel 2030 sarà pari a 36 volte Villa Borghese


fonte: corriere.it




Uno scenario inquietante. Secondo gli ultimi dati Ispra, nel comune di Roma «il consumo di suolo dal 2012 al 2016 è passato da 31.064 ettari a 31.594 (il 24,58% del territorio comunale)». Nel 2030 sarà di 33.959 ettari (26,42%) ovvero tre volte l’erosione di territorio a Napoli con «un incremento di 2.895 ettari, pari a 36 volte la superficie di Villa Borghese, con una media di circa tre metri quadrati al minuto». In un solo anno (tra il 2015 e il 2016) la trasformazione dei suoli nel comune di Roma è stata pari a 54 ettari, la più alta tra le grandi città metropolitane d’Italia (Torino 22 ettari, Bologna 17 ettari). Tra gli effetti della perdita di suolo in città «ci sono l’aumento delle temperature e la perdita di servizi ecosistemici, come la mancata produzione di prodotti agricoli che dal 2012 al 2030 si stima tra un minimo di 107 a un massimo di 140 milioni di euro annui».
Montanari: «Massimo impegno per tutelare l’agro romano»
«Siamo molto determinati sull’assoluta riduzione del consumo di suolo - sono state le parole dell’assessora all’Ambiente Pinuccia Montanari - . Ribadisco il concetto che bisogna costruire sul costruito, mettere in moto l’ economia senza consumare altro suolo andando a riqualificare l’esistente. C’è un impegno molto forte per la tutela dell’agro romano».

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